
SPIN360 è lieta di annunciare la pubblicazione delle Guidelines for Assessing the Environmental Footprint of Leather, sviluppate in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO).
Le Linee Guida sono state presentate ufficialmente da UNIDO sabato 6 giugno, segnando una tappa significativa per l’iniziativa e rappresentando il risultato di un ampio e coordinato processo che ha coinvolto molteplici attori chiave ed esperti del settore.
Questo progetto, è il frutto di quasi due anni di lavoro e rappresenta un significativo passo avanti nell’affrontare una delle principali sfide del settore: la mancanza di metodologie armonizzate, coerenti e comparabili per la valutazione dell'impatto ambientale.
La ricerca è iniziata nel 2024, quando SPIN360 è stata incaricata da UNIDO di coordinare lo sviluppo di un quadro metodologico armonizzato. Il processo è stato supportato da un Technical Advisory Group (TAG), coordinato da SPIN360 e composto da 55 esperti provenienti da 16 Paesi, tra brand, concerie, aziende chimiche, università, ONG e rappresentanti di altri settori industriali.
Le Linee Guida stabiliscono un quadro armonizzato e scientificamente solido per la valutazione dell’impronta ambientale della pelle, basato su elementi metodologici chiave quali:
- Definizione del sistema di prodotto e dei confini del sistema
- Regole di allocazione
- Metodi di valutazione degli impatti
- Considerazioni sulla durabilità
- Requisiti di qualità dei dati
Consolidando questi elementi in un unico riferimento globale, il framework consente:
- Una valutazione degli impatti ambientali coerente e comparabile
- Una maggiore trasparenza lungo l’intera catena del valore
- Una validazione dei dati più solida e affidabile
- L’allineamento con gli standard internazionali e i requisiti normativi in evoluzione
Oltre alla standardizzazione, le Linee Guida introducono importanti avanzamenti metodologici. Tra i più rilevanti:
- Il riconoscimento dell’assorbimento di carbonio biogenico nella fase agricola
- L’integrazione della durabilità del materiale come parametro chiave a livello ambientale
- La definizione di un nuovo fattore di allocazione per le pelli bovine, basato su dati economici primari derivanti da 299 studi condotti da SPIN360 tra il 2022 e il 2024, che coprono 87 concerie in 26 Paesi
Un elemento centrale del framework è inoltre il riconoscimento della pelle come sottoprodotto non determinante, offrendo maggiore chiarezza nelle valutazioni ambientali e contribuendo a un posizionamento più accurato della pelle nel contesto delle discussioni sulla sostenibilità.
Sebbene sviluppato specificamente per la pelle, l’approccio metodologico delle Linee Guida è stato concepito con un’applicabilità più ampia. Può infatti essere esteso ad altri materiali naturali come lana, mohair, alpaca, cashmere, seta e altri, fornendo una base per un allineamento intersettoriale. “Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi di questo risultato.
Questo rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione degli standard ambientali per la pelle, che ora può contare su un quadro scientifico più solido e armonizzato”, ha dichiarato Federico Brugnoli, CEO di SPIN360. “Desidero ringraziare personalmente UNIDO e Ivan Kral per la fiducia, la leadership e l’impegno dimostrati durante tutto il processo.” La pubblicazione delle Linee Guida rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore trasparenza, coerenza e credibilità nella misurazione dell’impatto ambientale, supportando sia gli operatori del settore sia policymakers. Riflette l’impegno condiviso di UNIDO e SPIN360 nel promuovere la sostenibilità attraverso la collaborazione internazionale e il rigore scientifico.
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